martedì 27 settembre 2016

Quando comincia tutto ......

Come ogni anno ricomincia tutto questo: rumori di sedie che si spostano, l'ordine appena entri e la devastazione al suono dell'ultima campanella, le ruote degli zaini giù per le scale, gli occhi preoccupati di quelli del primo anno, le macchie di gesso su i vestiti, la lim che non c'è, la connessione lenta o mancante, i colleghi nuovi, le spinte nei corridoi, le merende mangiate sotto il banco, gli incroci di sguardi di quelli dell'ultimo anno, le spinte nei corridoi, l'odore delle copertine dei nuovi libri, gli album nuovi come le gomme ancora incartate, i diari  privi di scritte e di foto, la visita dei ragazzi che sono alle superiori ... potrei continuare a lungo .... è iniziato anche questo anno ........ cerchiamo di sfruttare al meglio il tempo che passeremo insieme perchè anche se a volte vorresti cambiare studenti, altre vorresti invitarli tutti a casa tua ................ la scuola è così un luogo in cui crescere insieme!!! Intanto i ragazzi della 1A di Faella hanno realizzato il loro primo lavoro collaborativo ................ buon anno ragazzi e buona ARTE perchè per tre anni dovrete sopportarmi!!!!







sabato 24 settembre 2016

Sculture cinetiche!!!!

In questo periodo ho spesso incontrato in rete articoli dedicati alle sculture cinetiche: l'argomento certamente mette curiosità anche perchè siamo abituati a pensare che la scultura a causa dei materiali utilizzati abbia nella staticità la sua massima espressione. Già gli inizi del ‘900, però, la rigidità dei materiali comincia ad essere messo in discussione, nonostante fosse stato già in parte messo alla prova da molti illustrissimi artisti, capaci di far esprimere alle loro opere un dinamismo incredibile, con figure in torsione e con espressioni incredibilmente realistiche. Nell'arte contemporanea accade un fenomeno del tutto nuovo: il rapporto che viene ad instaurarsi tra osservatore ed opera d'arte in movimento è di tutt’altro tipo e nulla ha a che fare con quanto visto in precedenza. Il coinvolgimento diventa infatti fisico, con opere che si muovono effettivamente nel contesto in cui sono calate e chiamano lo spettatore all’azione. Le sculture iniziano a muoversi sfruttando elementi naturali come il vento o la pioggia, hanno bisogno di spazi in cui esprimere pienamente il loro significato oppure sono mosse da meccanismi motorizzati. Propongo la visione di due video che chiariscono il concetto
"cinetico": la prima scultura si Zinnia firmata da Clayton Boyer, un artigiano hawaiiano specializzato in orologi con meccanismi in legno. Il sito di Boyer raccoglie una parte dei suoi manufatti e diversi utili tutorial per avvicinarsi al mondo dell’orologeria manuale. Boyer non vende i suoi orologi: “Vendo solo i progetti, così gli amanti di bricolage possono provare lo stesso piacere che provo io nel costruire questi meravigliosi meccanismi. Non vendo parti separate, componenti, kit o orologi già finiti”. Il costo del progetto della scultura cinetica che presentiamo oggi è di 83,05 euro. Guardate il video forse anche noi, carissimi studenti potremmo costruire una scultura cinetica.



Il secondo video è dedicato a Theo Jansen l’inventore delle Strandbeest, “animali di spiaggia”. Ha creato non delle semplici sculture, ma una nuova forma di “vita”. Le sue creature sfruttano gli elementi per muoversi. Hanno imparato a camminare fluide, sicure, armoniose. Alcune fra loro hanno la capacità di immagazzinare parte dell’energia del vento per muoversi più a lungo. Altre hanno addirittura imparato a difendersi: quando il vento si fa troppo violento e rischia di rovesciarle, affondano i loro tubi gialli nella sabbia. Guardatele in movimento nei filmati qui sotto… comincerete anche voi a sperare di incontrare un giorno, mentre fate una passeggiata sul bagnasciuga, una di queste meravigliose, armoniose e gentili creature.




lunedì 12 settembre 2016

Video that will change your life!!!!!! Buon inizio anno scolastico a tutti!!!!


Nell'augurare un buon anno scolastico a tutti i miei studenti nuovi e vecchi, ai miei colleghi attuali e a quelli che hanno intrapreso un nuovo percorso, a tutto lo "staff" dell'Istituto Don Milani di Castelfranco Piandiscò dove lavoro, dedico questo video che ho trovato interessante non solo per gli adulti ma anche per le nuove generazioni: anche un piccolo gesto è importante perchè se fatto con amore e rispetto si moltiplica ............... amati e ama gli altri come se fossero te ................ ecco vorrei iniziare l'anno così .... con una piccola ma grande speranza!!!!

lunedì 5 settembre 2016

Doodle art che passione!!!!!!!!




Risultati immagini per vince okermanAvete mai sentito parlare di Doodle art: al massimo molti di voi conoscono i famosi doodle di Google. Doodle significa scarabocchio: come riporta il dizionario affine a scarabeo per la somiglianza di macchie e sgorbi con la figura dell'insetto. Nel dizionario troviamo inoltre che questa parola significa macchia d’inchiostro fatta nello scrivere, lettera o parola scritta male, in modo illeggibile, o altro svolazzo tracciato a caso su un foglio; disegno fatto male, senza arte e senza tecnica. Ma allora come fa uno scarabocchio a diventare arte???? Uno scarabocchio è un disegno semplice, fatto in modo spontaneo, mentre la nostra attenzione è rivolta ad altro. Tutti noi amiamo scarabocchiare sul taccuino vicino al telefono, sul diario mentre ascoltiamo una lezione, sui margini delle pagine di un libro. Ma il Doodling è un grande, divertente modo per esprimere se stessi, anche se spesso è sottovalutato come forma d'arte. Eppure l'arte Doodle può aiutare a imparare come disegnare: la combinazione di scarabocchi infantili con illustrazioni espressive, mostrano come semplici disegni possano essere utilizzati per creare belle composizioni!!!!!!!!!!!!!!!! Ma questa forma d'arte è diventata per molti artisti il proprio modo di esprimersi come per Vince Okerman, artista belga vero e proprio "scarabocchiatore"!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Risultati immagini per vince okermanRisultati immagini per vince okerman

       

venerdì 2 settembre 2016

Christo and Jeanne-Claude, The Floating Piers, Lago d'Iseo, 18 giugno - 3 luglio 2016

"Il tempo è scaduto. Tutto finisce nella vita. Questa è la cosa importante di questi progetti: prima o poi finiscono, perché nessuno può possederli. La libertà non è possesso". Così l'artista Christo ha risposto a chi gli chiedeva se si potrà ancora camminare in futuro sui Floting Piers installati per sedici giorni sul Lago d'Iseo. Parlando al congresso dell'Icom, Christo ha osservato che "l'opera d'arte non è il Floating Piers, su cui si cammina 15 giorni, ma è il viaggio: chi ci è andato se li porterà nella mente per tutta la vita".The Floating Piers è un'opera evocativa, perfettamente integrata nell'ecosistema naturale del lago d'Iseo. L'artista di origini bulgare Christo non è nuovo ad opere d'arte particolari anche perché risulta fra i maggiori rappresentanti della Land Art e delle opere su grande scala. In passato si era limitato ad imballare edifici come ad esempio il Reichstag di Berlino o il monumento a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo. Ma The Floating Piers è un'opera particolare anche perché "lo spettatore è parte integrante dell'opera stessa".  Peccato che Christo abbia perso una grandissima occasione nel concepire questo progetto: ideare un percorso che permettesse al visitatore di conoscere le emergenze artistiche e architettoniche del lago oltre a quelle ambientali. Le perle di quel meraviglioso scrigno che è il lago d’Iseo restano in ombra rispetto alla passerella temporanea: un'occasione persa secondo molti, purtroppo noi italiani siamo così abituati a vedere meraviglie che ci stupiamo di più camminando su un telo giallo arancio che visitando il centro storico di Sulzano senza renderci conto che lo show è di una stagione mentre l'arte è per sempre!!!!!!!!!!!!

Risultati immagini per passerella christo



The Floating Piers (Project for Lake Iseo, Italy)


From the evening of June 15 to the evening of June 17, teams unfurl 100,000 square meters of shimmering dahlia-yellow fabric on the piers and pedestrian streets in Sulzano and Peschiera Maraglio



The Floating Piers, Lake Iseo, Italy, 2014-16